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RASSEGNA DOCUMENTARI D'ARTE

Immagini dell'Avanguardia Russa | Sala Convegni | ore 17.00

Inediti documentari d’arte dedicati ai protagonisti delle avanguardie russe degli anni Venti e al “greco pazzo” George Costakis definito da Bruce Chatwin “il più grande collezionista privato dell’Unione Sovietica”.

 

SABATO 20 GIUGNO 

I COSTRUTTIVISTI. ESPERIMENTI PER IL FUTURO: TATLIN

(The constructivists. Experiments for the future: Tatlin) - Scritto e diretto da Ilya Lainer, 2012, d. 52’. Versione originale russa con sottotitoli in inglese.

Il Costruttivismo nasce nel 1913 ponendosi l’obiettivo di promuo- vere la funzione sociale dell’arte. Avrà una grande influenza nella nascita, in Germania, del Bauhaus. Esponente di spicco, assieme a El Lissitzky, fu Vladimir Tatlin pittore, scultore e scenografo. Le sue opere più importanti furono il Monumento alla Terza Internazionale. Inedito in Italia.

 

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili

 

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APPUNTAMENTI PASSATI:

 

SABATO 28 MARZO | KAZIMIR MALEVIČ (1878-1935) - Liberandosi della Terra

(Kazimir Malevič - 1878-1935. Breaking free of the Earth) - Regia Barrie Gavin, 1990, d. 54’; prodotto da RM Arts in associazione con Channel Four e La Sept. - Versione originale inglese.
Realizzato in occasione della grande mostra dedicata a Kazimir Malevič nel 1989 allo Stedelijk Museum di Amsterdam il documentario ci fa conoscere la produzione pittorica del padre indiscusso del Suprematismo. Malevič portò avanti il discorso pittorico aperto dal Cubismo verso l’astrazione assoluta e giunse ai limiti della pittura con il Quadrato nero su fondo bianco (1913). Inedito in Italia.

 

 

SABATO 14 MARZO | COSTAKIS IL COLLEZIONISTA
(Costakis, the collector) - Regia Barrie Gavin, 1983, d.55’; prodotto da RM Arts, Monaco di Baviera, in associazione con Channel Four, WDR
e ERT. Versione originale inglese con sottotitoli in italiano.

Nel 1981 quando le opere della Collezione Costakis vennero presentate per la prima volta negli Stati Uniti, al Guggenheim Museum di New York, il curatore Margit Rowell dichiarò che la storia dell’arte del Novecento andava completamente riscritta. La vicenda di Georges Costakis nato in Russia nel 1913 da genitori greci è indubbiamente straordinaria e in questo bel documentario ci viene raccontata da lui stesso all’inizio degli anni Ottanta nella sua nuova casa adagiata sulle colline di Atene. Bruce Chatwin, che aveva conosciuto Costakis nel suo appartamento-museo a Mosca, gli dedica un reportage pubblicato nel 1988 sul “Sunday Times” e ripreso nell’antologia intitolata “Che ci faccio qui?”.

 

 

 

SABATO 18 APRILE

ALEKSANDR RODČENKO E L’AVANGUARDIA RUSSA
(Alexander Rodchenko and the Russian Avant-Garde) - Scritto, diretto e prodotto da Michael Craig, 1999, d. 40’; Copernicus Films. - Versione inglese con sottotitoli in italiano. Pittore,scultore,fotografoegrafico, AleksandrRodčenkonel1924 abbandona la pittura per dedicarsi totalmente alla fotografia dove sperimenta soluzioni non convenzionali. Realizza straordinari manifesti e collabora con i registi Dziga Vertov e Sergej Ejzenštejn. Sposato con la pittrice Varvara Stepanova con la quale instaura un profondo sodalizio artistico e umano che durerà tutta la vita. Amico fraterno del poeta Vladimir Majakovskij. Inedito in Italia.

UNA COSì BELLA PAROLA: IL MONTAGGIO 
(Un si joli mot: le montage) - Regia Bernard Eisenschitz, 2003, d.40’: prod. Arte Video. Versione originale francese.

In questo avvincente documentario l’autore ci presenta, utilizzando le sequenze dei film più celebri, le diverse elaborazioni teoriche sul montaggio: dal “montaggio delle attrazioni” di Sergej Ejzenštejn alla “realtà colta sul fatto” di Dziga Vertov che progettava con i suoi 
kino-pravda kinoglaz la “cinematizzazione delle masse”.

 

SABATO 2 MAGGIO| ARCHITETTURA E AVANGUARDIA RUSSA
(Architecture and Russian Avant-Garde) - Scritto, diretto e prodotto da Michael Craig, 2001, d. 40’;
Copernicus Films. Versione inglese.

Questo documentario ha il merito di farci conoscere - attraverso rare imma- gini d’archivio - l’opera dei protagonisti dell’avanguardia russa nel campo dell’architettura. Da Vladimir Tatlin considerato uno dei padri del nascente Costruttivismo e progettista del celebre Monumento alla Terza Internazionale che non fu mai realizzato, a Kazimir Malevič  e Kostantin Melnikov. Inedito in Italia.

 

SABATO 9 MAGGIO | I COSTRUTTIVISTI. ESPERIMENTI PER IL FUTURO: RODČENKO
(The costructivists. Experiments for the future: Rodchenko) - Scritto e diretto da Ilya Lainer, 2012, d.52’.
Versione originale russa con sottotitoli in inglese. 

Il regista Ilya Lainer ha realizzato una serie di documentari dedicata ai maggiori protagonisti del Costruttivismo russo - Vladimir Tatlin e Aleksandr Rodčenko - intitolandola significativamente Experiments for the future. L’intera produzione artistica di Rodčenko viene raccontata con l’aiuto di immagini rare e molto spesso inedite, dalle prime esperienze in pittura fino all’ostracismo seguito alle accuse di formalismo. Inedito in Italia.

 

SABATO 16 MAGGIO | COSTAKIS IL COLLEZIONISTA
(Costakis, the collector) - Regia Barrie Gavin, 1983, d.55’; prodotto da RM Arts, Monaco di Baviera, in associazione con Channel Four, WDR e ERT. Versione originale inglese con sottotitoli in italiano.
Nel 1981 quando le opere della Collezione Costakis vennero presentate per la prima volta negli Stati Uniti, al Guggenheim Museum di New York, il curatore Margit Rowell dichiarò che la storia dell’arte del Novecento andava completamente riscritta. La vicenda di Georges Costakis nato in Russia nel 1913 da genitori greci è indubbiamente straordinaria e in questo bel documentario ci viene raccontata da lui stesso all’inizio degli anni Ottanta nella sua nuova casa adagiata sulle colline di Atene. Bruce Chatwin, che aveva conosciuto Costakis nel suo appartamento-museo a Mosca, gli dedica un reportage pubblicato nel 1988 sul “Sunday Times” e ripreso nell’antologia intitolata “Che ci faccio qui?”.

 

SABATO 23 MAGGIO | KAZIMIR MALEVIČ (1878-1935) - Liberandosi della Terra
(Kazimir Malevič 1878-1935. Breaking free of the Earth) - Regia Barrie Gavin, 1990, d. 54’; prodotto da RM Arts in associazione con Channel Four e La Sept. - Versione originale inglese.
Realizzato in occasione della grande mostra dedicata a Kazimir Malevič nel 1989 allo Stedelijk Museum di Amsterdam il documentario ci fa conoscere la produzione pittorica del padre indiscusso del Suprematismo. Malevič portò avanti il discorso pittorico aperto dal Cubismo verso l’astrazione assoluta e giunse ai limiti della pittura con il Quadrato nero su fondo bianco (1913). Inedito in Italia.

 
 

SABATO 30 MAGGIO 

ALEKSANDR RODČENKO E L’AVANGUARDIA RUSSA
(Alexander Rodčenko and the Russian Avant-Garde) - Scritto, diretto e prodotto da Michael Craig, 1999, d. 40’; Copernicus Films. -
Versione inglese con sottotitoli in italiano.

Pittore, scultore, fotografoegrafico, Aleksandr Rodčenko nel 1924 abbandona la pittura per dedicarsi totalmente alla fotografia dove sperimenta soluzioni non convenzionali. Realizza straordinari manifesti e collabora con i registi Dziga Vertov e Sergej Ejzenštejn. Sposato con la pittrice Varvara Stepanova con la quale instaura un profondo sodalizio artistico e umano che durerà tutta la vita. Amico fraterno del poeta Vladimir Majakovskij. Inedito in Italia.

UNA COSì BELLA PAROLA: IL MONTAGGIO
(Un si joli mot: le montage) - Regia Bernard Eisenschitz, 2003, d.40’: prod. Arte Video. Versione originale francese.
In questo avvincente documentario l’autore ci presenta, utilizzando le sequenze dei film più celebri, le diverse elaborazioni teoriche sul montaggio: dal “montaggio
delle attrazioni” di Sergej Ejzenštejn alla “realtà colta sul fatto” di Dziga Vertov che progettava con i suoi kino-pravda kinoglaz la “cinematizzazione delle masse”.

 

SABATO 6 GIUGNO | ARCHITETTURA E AVANGUARDIA RUSSA
(Architecture and Russian Avant-Garde) - Scritto, diretto e prodotto da Michael Craig, 2001, d. 40’; Copernicus Films. Versione inglese.

Questo documentario ha il merito di farci conoscere - attraverso rare immagini d’archivio - l’opera dei protagonisti dell’avanguardia russa nel campo dell’architettura. Da Vladimir Tatlin considerato uno dei padri del nascente Costruttivismo e progettista del celebre Monumento alla Terza Internazionale che non fu mai realizzato, a Kazimir Malevič  e Kostantin Melnikov. Inedito in Italia.

 

SABATO 13 GIUGNO | I COSTRUTTIVISTI. ESPERIMENTI PER IL FUTURO: RODČENKO
The costructivists. Experiments for the future: Rodčenko 
Scritto e diretto da Ilya Lainer, 2012, d.52’. Versione originale russa con sottotitoli in inglese.
Il regista Ilya Lainer ha realizzato una serie di documentari dedicata ai maggiori protagonisti del Costruttivismo russo - Vladimir Tatlin e Aleksandr Rodčenko - intitolandola significativamente Experiments for the future. L’intera produzione artistica di Rodčenko viene raccontata con l’aiuto di immagini rare e molto spesso inedite, dalle prime esperienze in pittura fino all’ostracismo seguito alle accuse di formalismo. Inedito in Italia.