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L'ARTE DI FOTOGRAFARE L'ARTE - GIANNI BENEDETTI

10 gennaio - 24 febbraio 2013

SEDE ESPOSITIVA
Villa Manin di Passariano, Barchessa di Levante
INGRESSO
 Gratuito
ORARI
martedì al venerdì 15.00 - 18.00 sabato e domenica 10.00 - 19.00 chiuso il lunedì
UFFICIO STAMPA
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Credits
 
L'ARTE DI FOTOGRAFARE L'ARTE, GIANNI BENEDETTI

Gianni Benedetti fotografa l’Arte. Dal pronunciamento di dettaglio all’ampiezza di contesto, il fotografo coglie l’ipotesi aperta e avvincente delle opere d’arte, in un complessivo rilancio d’immagine che è parte viva, qualificante e caratterizzante la sua professionalità di fotografo.


Gianni Benedetti ha al suo attivo un lavoro vastissimo costruito all’interno del Centro di Catalogazione Regionale. Il suo sguardo ha fermato in decine di migliaia di scatti il mondo artistico del nostro territorio nella sua molteplicità di generi, scala, autori, epoche. Il suo sguardo si è posato sulla vastità del paesaggio quanto sul particolare del reperto archeologico; si è soffermato sul paramento sacro come sull’installazione contemporanea.


Ha saputo perdersi in ampiezze e profondità quanto contrarsi nel particolare minuto; la sua attenzione ha conferito medesima dignità all’opera “alta”, quanto al bene minore, legato a quella cultura materiale che fuori dal valore monetario ri-conosce il valore della storia collettiva.


Nella selezione operata per la mostra, si è tenuto in considerazione il ruolo di Gianni Benedetti al Centro di Catalogazione e la parte della sua produzione dedicata alla storica Villa Manin di Passariano. Nel particolare l’attenzione curatoriale si è concentrata sulle mostre che nel tempo il luogo ha ospitato e che Benedetti ha fotograficamente fermato nello scambio e nel rapporto di definizione di valore nuovo, dialogico e altamente qualificante tra le opere esposte e il luogo ospitante, opera d’arte anch’esso. Nei soli trenta brani dell’esposizione emerge certamente il significato documentario, ma soprattutto la capacità di valicare questo primo assunto in favore della complessità che sostiene il processo di pensiero e di realizzazione fotografica. Ogni scatto dichiara la capacità di cogliere con sicurezza l’alto valore formale delle opere come del contesto, per proseguire nello svelamento nella tensione verso le relazioni che alimentano e sostengono il dialogo tra il contenitore, la villa e le sue pertinenze, e il contenuto costituito dall’opera d’arte.


Certamente per l’origine della sua formazione professionale legata all’analogico, Gianni Benedetti giunge allo scatto senza dispersione. Fotografa con sicurezza, dichiarando di conoscere i margini del racconto, i bordi, mai chiusi, di cui si intende discutere in una complessiva proposta d’immagine che fonda le proprie caratteristiche e peculiarità senza ripensamenti.


Dimostra anzitutto di cogliere immediatamente i dati sensibili delle sue stesse scelte, legate all’alto valore costruttivo dello sguardo, sempre teso alla definizione di composizioni salde e altamente strutturanti l’immagine. In questa solidità si aprono le ipotesi per fare di ogni brano prima che elemento estetico, meccanismo, congegno fotografico che contiene in sé proposta, progetto e sviluppo. Scorrendo i brani di Gianni Benedetti, osservando la quantità delle proposte artistiche che la Villa ha rilanciato, l’osservatore valuta la storia di un rapporto tra l’Arte e il luogo e la capacità di racconto che la situazione trattiene in una storia infinita di relazioni e sguardi che è storia inesauribile di pensiero.


Francesca Agostinelli

 

BIOGRAFIA

Gianni Benedetti nasce a Basiliano (Udine) il 2 giugno 1956.
Frequenta l’Istituto Statale d’Arte “Giovanni Sello” di Udine, dove si diploma nel 1976 nella sezione Grafica
pubblicitaria. Nel 1987 è assunto dalla Regione Friuli Venezia Giulia e dal 1994 è impegnato nell’attività di
documentazione promossa dal Centro regionale di catalogazione e restauro dei beni culturali con sede a Villa
Manin di Passariano.

Realizza numerose campagne fotografiche finalizzate alla schedatura delle diverse tipologie di
beni: dalle opere d’arte alle architetture, dai materiali etnografici ai reperti archeologici. Cura la formazione
dei collaboratori del Centro regionale per gli aspetti inerenti la riproduzione delle immagini.

Ha documentato il lavoro di molti artisti del territorio e collaborato alla realizzazione di cataloghi d’arte.
Si segnala anche la sua attività di rilevamento video e fotografico di eventi, mostre e iniziative culturali in ambito
regionale. Vive a Basiliano.

 

CREDITS
mostra promossa dall’Azienda Speciale Villa Manin
e dalla Banca di Credito Cooperativo di Basiliano


con la collaborazione di:
Progetto Integrato Cultura del Medio Friuli
Centro regionale di catalogazione e restauro dei beni culturali del Friuli Venezia Giulia


direzione artistica:
Gian Carlo Venuto


a cura di:
Francesca Agostinelli


crediti fotografici:
© Gianni Benedetti | © Centro regionale di catalogazione e restauro dei beni culturali del Friuli Venezia Giulia