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mostre

GIUSEPPE E ARTURO MALIGNANI FOTOGRAFI

24 novembre 2012 – 6 gennaio 2013

SEDE ESPOSITIVA
Villa Manin di Passariano, Sala delle esposizioni - Barchessa di Levante
INGRESSO
Gratuito
ORARI
martedì - venerdì
15.00 - 18.00
sabato - domenica
10.00 - 19.00
chiuso il lunedì
 
IRPAC_Istituto Regionale di Promozione e Animazione Culturale
V.le della Vittoria, 7 - 33100 Udine
www.irpac.it - info@irpac.it
 
GIUSEPPE E ARTURO MALIGNANI FOTOGRAFI

L’IRPAC_Istituto Regionale di Promozione e Animazione Culturale, anche quest’anno ha voluto dedicare una mostra ad un grande fotografo del nostro territorio. Dopo le fotografie di Brisighelli, Pignat, Pellis e i più recenti Krivec e Innocenti, lo studio e la ricerca si concentra su una vera e propria dinastia di fotografi.


La famiglia Malignani è stata per cinquantacinque anni protagonista della Storia della fotografia a Udine. Giuseppe Malignani fu infatti fra i primi fotografi del Friuli asburgico e iniziò la sua attività nel 1858, dopo essersi diplomato all’Accademia di Belle Arti di Venezia e aver conseguito numerosi successi come pittore, anche fuori dai confini della Piccola Patria.


Malignani continuò ad essere legato alla fotografia anche per molti anni dopo la sua morte, avvenuta nel 1878, fino alla definitiva chiusura, nel 1913, dello Stabilimento fotografico che continuò a portare il suo nome. Pur senza raccoglierne l’eredità da un punto di vista professionale, il figlio di Giuseppe, Arturo, molto noto per le sue ingegnose invenzioni e per la sua attività imprenditoriale, continuò ad interessarsi di fotografia ed eccelse fra i numerosi fotografi amatori. Giuseppe Malignani fu il fotografo ritrattista della nobiltà e della borghesia di Udine e dei suoi dintorni, ma si dedicò anche alle prime campagne fotografiche per la valorizzazione del paesaggio che, nei primi anni dopo l’annessione all’Italia, doveva ancora essere conosciuto dagli stessi friulani ed anche nel resto del Paese. In questo fu incoraggiato dalla stampa dell’epoca, in particolare da Pacifico Valussi, e dagli scienziati che si erano raccolti nel sodalizio della Società Alpina Friulana.


Con grande padronanza del mezzo fotografico, Giuseppe Malignani realizzò una serie di vedute che ci restituiscono l’immagine di Udine e del Friuli che si risollevavano dalla loro condizione di arretratezza e di un paesaggio di incomparabile bellezza. Il suo lavoro fu proseguito da Luigi Fabris, che svolse in seguito l’incarico di Direttore dello Stabilimento Fotografico Malignani, coadiuvato da Giacomo Rovere e da Luigi Pignat, che sarebbe poi divenuto uno dei più conosciuti fotografi friulani.


Ai Pignat e ad Attilio Brisighelli sono state dedicate in passato importanti mostre fotografiche. Grazie a questa esposizione, supportata da un prestigioso catalogo, anche Giuseppe Malignani e l’omonimo Stabilimento fotografico hanno, dopo quello tributatogli nel 1883 dai contemporanei in occasione dell’Esposizione provinciale delle Industrie e delle Arti, il loro meritato riconoscimento, assieme al figlio Arturo della cui attività fotografica si era persa memoria.