Percorso multimediale

Sono state predisposte le tappe di un nuovo percorso multimediale: una forma inedita per accostarsi a questo importantissimo e iconico sito culturale della regione. Nella scuderia sono stati allestiti quattro quadri digitali ognuno dei quali raffigura un personaggio che si lega alla storia della villa. Sono presenti naturalmente il Doge Lodovico Manin e Napoleone Bonaparte, il padrone di casa e l’ingombrante ospite i cui nomi sono associati alla fine della Repubblica di Venezia.
È presente anche Maria Amalia di Sassonia che a Villa Manin sostò nel 1738, in occasione del viaggio che da Dresda la portò a Napoli dallo sposo Carlo di Borbone. Un dipinto digitale ritrae infine un’umile serva, nata alla fine del Settecento proprio  in una delle esedre. Ognuno dei personaggi racconterà a quanti verranno a far loro visita la propria storia, ciò che li lega alla villa e che cosa essa ha rappresentato nella loro vita.

Nella sala della Stufa è stato allestito inoltre un tavolo tattile, vero scrigno di informazioni: l’imponente architettura del complesso monumentale potrà essere  visitata con il  solo tocco delle dita e osservata da ogni lato come fosse un plastico. Le tappe dell’evoluzione dell’architettura potranno essere ripercorse dalla metà del Seicento fino a quando, un secolo più tardi, essa assunse l’aspetto con cui la conosciamo ancora. Sfogliando le pagine del tavolo si potrà comprendere come mai una villa così imponente sia sorta, quasi per magia, proprio nel mezzo della campagna friulana, mentre nella sezione dedicata al parco si potrà riviverne la trasformazione da settecentesco  quasi un tappeto delle meraviglie in  forme geometriche  in giardino romantico con simboli risorgimentali. Il tavolo non è dedicato solo all’architettura e al parco: una galleria di ritratti e di storie permette di conoscere i personaggi celebri che, a volte ospiti graditi, più spesso conquistatori attratti dal fascino della villa, nei secoli si sono fermati a Passariano.